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Matthias
Biografia
“Lo strumento di Goerne, con le sue striature vellutate, cattura l’oscurità e la luce. (…) Pochi artisti sono così adatti a questo repertorio – e ancora meno possiedono una voce così morbida e oscuramente invitante.” New York Times
“Il principale interprete odierno dell’arte dei Lieder tedeschi.” Chicago Tribune
“Uno dei più grandi cantanti sulla scena attuale.” Boston Globe
Apprezzato in tutto il mondo per le sue esibizioni liriche e concertistiche, il baritono tedesco Matthias Goerne è spesso ospite delle più importanti orchestre e dei più prestigiosi festival e sale da concerto.
Matthias Goerne collabora e ha collaborato con direttori d’orchestra del calibro di Herbert Blomstedt, Riccardo Chailly, Christoph von Dohnányi, Gustavo Dudamel, Christoph Eschenbach, Daniele Gatti, Bernard Haitink, Manfred Honeck, Neeme Järvi, Paavo Järvi, Vladimir Jurowski, Yannick Nézet-Séguin, Seiji Ozawa, Antonio Pappano, Kirill Petrenko, Simon Rattle, Esa-Pekka Salonen, Franz Welser-Möst e I compianti Claudio Abbado e Mariss Jansons.
È apparso sui principali palcoscenici d’opera del mondo, tra cui il Metropolitan Opera di New York, la Royal Opera House, Covent Garden di Londra, il Teatro Real di Madrid, l’Opera Nazionale di Parigi, la Bayerische Staatsoper e l’Opera di Stato di Vienna. I ruoli, scelti con cura, spaziano da “Amfortas”, “Marke”, WWolfram”, “Wotan”, “Orest” e “Jochanaan” fino alle parti da protagonista quali “Barbablù” ne Il castello di Barbablù di Béla Bartók e “Wozzeck” nel Wozzeck di Alban Berg.
La maestria artistica di Matthias Goerne è documentata da una gran quantità di incisioni, molte delle quali hanno ricevuto recensioni entusiastiche e riconoscimenti prestigiosi, fra cui cinque “nomination” ai Grammy, un premio ICMA, un Gramophone Award, il BBC Music Magazine Vocal Award nel 2017, il Diapason d’Or Arte e l’ECHO Klassik 2017 nella categoria ‘Cantante dell’anno’.
Nel 2001 è stato nominato membro onorario della Royal Academy of Music di Londra. Negli ultimi tre anni ha pubblicato quattro album con Deutsche Grammophon: Lieder di Beethoven con Jan Lisiecki, una raccolta di Lieder di Wagner, Strauss e Pfitzner con Seong-Jin Cho, un album di Lieder di Schumann e Brahms con Daniil Trifonov, premiato come “Registrazione Vocale dell’Anno” da Limelight, e “Schubert Revisited”, l’ultimo album con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen pubblicato nel 2023, che fa rivivere i Lieder del compositore in arrangiamenti per voce e orchestra. È presente come “Wotan” nella pubblicazione Naxos dell’intero Ciclo dell’Anello del Nibelungo con la Filarmonica di Hong Kong e il direttore Jaap van Zweden.
Nella stagione 2017/18, Matthias Goerne è stato Artist-in-Residence alla Elbphilharmonie di Amburgo e la New York Philharmonic lo ha nominato Artist-in-Residence per la stagione 2018/19. Nella stagione 2024/25 è Artist-in-Residence con la Shanghai Symphony.
Tra i momenti salienti della scorsa stagione si ricordano i concerti con la NDR Elbphilharmonie Orchestra e l’Orchestre National de France dirette da Andrés Orozco-Estrada, con l’Orchestra Sinfonica di Vienna diretta da Christoph Eschenbach, con la Deutsche Kammerphilharmonie di Brema e con la Pittsburgh Symphony Orchestra dirette da Manfred Honeck, nonché una tournée in Asia con la Dallas Symphony Orchestra diretta da Fabio Luisi. Matthias Goerne ha interpretato il ruolo di “Marke” a Tolosa e il ruolo di “Amfortas” al Liceu di Barcellona. Si è poi esibito in recital con Leif Ove Andsnes, Markus Hinterhäuser e Víkingur Ólafsson, a Parigi, Londra e Firenze, tra le molte città.
Durante la stagione 2023/24, Matthias Goerne ha intrapreso un ampio tour recital e orchestrale in Cina e si è esibito in una serie di recital con Evgeny Kissin in Europa e negli Stati Uniti. Ha cantato la prima mondiale di Schumannliebe di Jörg Widmann alla Casa da Musica in Porto e alla Filarmonica di Colonia. Oltre a una serie di concerti con la NDR Elbphilharmonie Orchestra, ha cantato il War Requiem di Britten in tournée in Germania con l’Orchestra Sinfonica della SWR. Durante la stagione estiva dei festival, Matthias Goerne ha iniziato un ciclo di Lieder di Schubert al Festival de Lanaudière ed è stato il solista dell’OSM di Montreal. È tornato anche al Ravinia Festival e alla Wigmore Hall, dove ha cantato in due recital con programmi differenti. Matthias Goerne ha partecipato anche al Festival di Salisburgo, dove ha tenuto un recital di Lieder con Markus Hinterhäuser e ha eseguito Schumannliebe di Widmann con la Camerata Salzburg.
Matthias Goerne lavora con pianisti del calibro di Pierre Laurent Aimard, Leif Ove Andsnes, Vladimir Ashkenasi, Alfred Brendel, Christoph Eschenbach, Markus Hinterhäuser, Alexandre Kantarov, Vikingur Olafson, Maria Joao Pires e Daniil Trifonov.
Nella stagione 2024/25, il suo programma ha previsto tournée in Asia con Maria João Pires e in Australia con Daniil Trifonov. Matthias Goerne si è esibito nelle vesti di “Barbablù” con Mikko Franck e l’Orchestre Philharmonique de Radio France, è stato inoltre presente al Musikverein di Vienna per il concerto di Natale ed esegue “The Wound Dresser” di John Adams con Marin Alsop. In occasione del Festival di Mahler del 2025, è stato ospite del Concertgebouw di Amsterdam con la NHK Symphony Orchestra diretta da Fabio Luisi. Canta il Monologo di “Jedermann” di Frank Martin con l’orchestra dell’Opera di Stato Bavarese sotto la direzione di Vladimir Jurowski, e apparirà anche in Israele con la Israel Philharmonic Orchestra diretta da Lahav Shani. Al Festival Internazionale di Musica di Amburgo, si esibisce nel Wozzeck con Alan Gilbert e la NDR Elbphilharmonie Orchestra.
Nato a Weimar, ha studiato con Hans-Joachim Beyer, Elisabeth Schwarzkopf e Dietrich Fischer-Dieskau.
Galleria
Discografia
Mendelssohn
Felix MENDELSSOHN BARTHOLDY: Paulus, Oratorio op.36
Melanie Diener, soprano
Annette Markert, mezzo
James Taylor, tenor
Matthias Goerne, baritone
Collegium Vocale Gent
Orchestre des Champs-Élysées
PHILIPPE HERREWEGHE
Bach
J.S. BACH: Matthäus-Passion, BWV 244
Oelze, Danz, Schade, Goerne, Quasthoff
Gächinger Kantorei
Bach-Collegium Stuttgart
HELMUTH RILLING
Eisler
Hanns EISLER: Deutsche Sinfonie, op. 50
An Anti-Fascist Cantata
Annette Markert, alto
Matthias Goerne, baritone
Peter Lika, bass
Gewandhausorchester Leipzig
LOTHAR ZAGROSEK
Schubert
Franz SCHUBERT: Goethe-Lieder
Matthias Goerne, baritone
Andreas Haefliger, piano
Eisler
Hanns EISLER: The Hollywood Songbook
Hollywood Liederbuch
Matthias Goerne, baritone
Eric Schneider, piano
Bach
J.S. BACH: Kantaten / Cantatas
BWV 82 "Ich habe genug"
BWV 158 "Der Friede sei mit dir"
BWV 56 "Ich will den Kreuzstab gerne tragen"
Albrecht Mayer, Oboe
Salzburger Bachchor
Camerata academica
SIR ROGER NORRINGTON
Press
[…] Il baritono Matthias Goerne è l’indiscusso Kaiser del panorama liederistico odierno. Goerne possiede probabilmente anche la più melliflua sonorità baritonale in circolazione. Il suo controllo della respirazione e dell’intonazione è di una perfezione mai vista […]
[…] La voce di Goerne è diventata ipnotica, di un calore che poggia su un registro medio di maestosa consistenza e che si eleva verso degli acuti in cui snocciola le note con somma purezza di emissione, adeguandole sempre alla risonanza della Canonica di Vilabertran per ottenere una percezione nitida per il pubblico […]
[…] La totale sintonia tra la voce e il pianoforte ha fatto sì che ogni Lied fosse perfettamente caratterizzato senza però perdere di vista il racconto nella sua globalità. La voce di Goerne, sicura, potente, ricca di colori e sfumature ha trasmesso al pubblico il significato più profondo di ogni frase […]
Scopri di più[…] Domenica scorsa, Goerne ha portato la sua residenza al 92nd Street Y, dove ha esplorato nuove dimensioni nei familiari Lieder di Schubert interpretandoli con insoliti arrangiamenti per voce ed archi (…) Matthias Goerne ha cantata con chiarezza, empatia e gradazione (…) la sua interpretazione è stata magnifica […]





