Skip links

Violino

Ilya
Gringolts

Biografia

“Difficilmente si può suonare il violino con maggiore espressività e rigore di Gringolts.” Süddeutsche Zeitung

Ilya Gringolts conquista il pubblico con il suo virtuosismo trascinante e le sue interpretazioni raffinate, ed è costantemente alla ricerca di nuove sfide musicali. Solista molto richiesto, si dedica tanto al grande repertorio sinfonico quanto alla musica contemporanea e a opere meno frequentate, mostrando inoltre un vivo interesse per le prassi esecutive storicamente informate. I suoi programmi da concerto spaziano dal virtuosismo del repertorio antico di Leclair e Locatelli alle opere per violino solo e per violino e orchestra di Paganini. Numerosi compositori hanno scritto nuove opere per lui; tra i più recenti figurano Chaya Czernowin, Lotta Wennäkoski, Mirela Ivičević, Augusta Read Thomas, Beat Furrer, Bernhard Lang e Michael Jarrell.

Nel corso della stagione 2026-27, si esibirà, tra le altre, con la City of Birmingham Symphony Orchestra, la Sinfonica di San Paolo, la NDR Elbphilharmonie Orchester e l’Orchestra Nazionale Belga. Il suo calendario comprende inoltre tournée e concerti con l’Orchestre national de Metz Grand Est, la Sinfonica Nazionale della Corea e le orchestre della Tasmania, di Auckland e del Queensland. Con l’Orchestra La Scintilla di Zurigo prosegue la sua collaborazione nell’ambito della prassi esecutiva storicamente informata, questa volta sotto la direzione di Adam Fischer. I recital solistici e i concerti di musica da camera lo porteranno al Beethovenfest di Bonn, al Festival di Tsinandali in Georgia, al Festival di Ascona, al Barbican Centre e alla Wigmore Hall di Londra, nonché al Festival di Aldeburgo. A Napoli e Genova eseguirà, insieme al pianista Peter Laul, l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven.

Ilya Gringolts si è esibito con alcune delle orchestre più prestigiose del mondo, tra le quali la Los Angeles Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, la Filarmonica di Oslo, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Royal Stockholm Philharmonic, la Sinfonica della Radio Finlandese, la Mahler Chamber Orchestra, oltre alla Filarmonica Israeliana, alla Tonhalle-Orchester di Zurigo, ai Wiener Symphoniker, alla Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, alla Filarmonica di Helsinki, alla Filarmonica di Rotterdam, all’Orchestre Philharmonique du Luxembourg, alla Budapest Festival Orchestra, alla BBC Symphony Orchestra, alla Sinfonica NHK, all’Orchestra Sinfonica di Singapore e alla Sinfonica Nazionale di Taiwan. Dal suo violino, dirige regolarmente progetti con l’Australian Chamber Orchestra, l’Orchestra della Svizzera italiana, la Camerata Bern e l’Ensemble Resonanz.

La vasta discografia di Ilya Gringolts comprende registrazioni accolte con grande favore dalla critica e insignite di numerosi premi, realizzate per etichette quali Deutsche Grammophon, BIS e Hyperion. Tra queste figurano la celebre registrazione dei 24 Capricci per violino solo di Paganini (2013), l’integrale delle opere per violino di Stravinskij (2018) e Il labirinto armonico di Locatelli (2021). Nella stagione passata, la pubblicazione delle Sonate per violino e clavicembalo di J. S. Bach, registrate con Francesco Corti, ha segnato l’inizio della sua nuova collaborazione con l’etichetta Outhere Music/Arcana. L’incisione ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il Diapason d’Or, il premio Scherzo Excepcional e il Muse d’argent della rivista Muse Baroque. Nell’ottobre 2026 è prevista la pubblicazione di una registrazione della Fantasia e di tre Sonate per violino e pianoforte di Franz Schubert, eseguite su strumenti d’epoca insieme al pianista Anton Gerzenberg.

In qualità di primo violino del Gringolts Quartet, Ilya Gringolts ha riscosso grandi successi al Festival di Salisburgo, al Festival di Lucerna, al Festival di Edimburgo, al Concertgebouw di Amsterdam, alla Philharmonie du Luxembourg, all’Elbphilharmonie di Amburgo e al Teatro La Fenice di Venezia. Musicista da camera molto apprezzato, collabora regolarmente con artisti quali Nicolas Altstaedt, Lawrence Power, Alexander Lonquich, Peter Laul, Aleksandar Madžar e Christian Poltéra.

Dopo aver studiato violino e composizione a San Pietroburgo con Tatiani Liberova e Zhanneta Metallidi, Ilya Gringolts ha proseguito la propria formazione alla Juilliard School of Music di New York, dove ha studiato con Itzhak Perlman. Nel 1998 ha vinto il Concorso Internazionale di Violino ‘Premio Paganini’, diventando il più giovane vincitore nella storia della manifestazione, un primato che detiene tuttora. All’inizio della sua carriera è stato inoltre nominato BBC New Generation Artist. Oltre a ricoprire il ruolo di professore presso l’Università delle Arti di Zurigo, nel 2021 è stato nominato docente presso la prestigiosa Accademia Musicale Chigiana di Siena. È inoltre consulente artistico del Mizmorim Festival in Svizzera.

Ilya Gringolts suona un violino Guarneri «del Gesù» del 1743.

Scarica la biografia
Scarica la galleria

Discografia

Paganini

Introduzione e variazioni sul tema ‘Nel cor più non mi sento’
La Campanella
Cantabile
Moses-Fantasie
Concerto No. 1 in D major
Irina Ryumina, piano
Lahti Symphony Orchestra / Osmo Vänskä

BIS 1999
AA.VV.

Ilya Gringolts solo
Hindemith - Sonata, Op. 31 No. 1 & Sonata, Op. 31 No. 2
Schnittke - A Paganini
Gringolts - Sonata Bachiana
Ysaye - Sonata No. 3 in D minor, ‘Ballade’ & Sonata No. 6 in E major from Six Sonatas, Op. 27

BIS 2000
Berio, Denisov

Berio - Duetti per violino
Denisov - Sonata for two violins
Ilya Gringolts, Alexandr Bulov, violins

BIS 2001
Tchaikovsky, Shostakovich

Tchaikovsky - Violin Concerto in D Major
Shostakovich - Violin Concerto No. 1 in A Minor
Israel Philharmonic Orchestra
Itzhak Perlman, conductor

Deutsche Grammophon 2002
Bach

Bach - Solo Partitas and Sonatas
Partita No. 1 in B minor
Partita No. 2 in A minor
Partita No. 3 in E major

Deutsche Grammophon 2003
Prokofiev, Sibelius

Prokofiev - Violin Concerto No. 1 in D Major
Sibelius - Violin Concerto in D minor
Sibelius - Humoresques III-VI, Op. 89
Gothenburg Symphony Orchestra
Neeme Jarvi, conductor

Deutsche Grammophon 2004
+ Vedi altro

Press

Ilya Gringolts per Chačaturjan

Scopri di più
Gabriele D'Aprile, Il giornale della musica

Bach – Sonatas for violin and harpsichord

Scopri di più
Cesare Fertonani, Music Paper

[...] Gringolts strega il pubblico del Regio con i "Capricci" ... Serata di forte intensità, premiata da interminabili applausi [...]

Download
Gian Paolo Minardi, Gazzetta di Parma, 24 maggio 2018

[...] Gringolts, l'arte del violino [...]

Download
Michele Manzotti, La Nazione, 5 febbraio 2018
+ Vedi altro