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Pianoforte

Francesco
Piemontesi

Biografia

“La musica evoca sul suo viso un sottile gioco di sensazioni, interamente dall’interno – il riflesso fedele della sua musicalità” (Neue Zuricher Zeitung)

Il pianista svizzero-italiano Francesco Piemontesi, originario di Locarno, si è guadagnato negli anni la reputazione di uno dei principali interpreti del repertorio classico e romantico tedesco. Ospite regolare di molte delle più importanti orchestre, sale da concerto e festival musicali di tutto il mondo, è stato direttore artistico delle Settimane Musicali di Ascona dal 2012 al 2024.

Con le sue sottili ma ipnotiche interpretazioni delle Sonate per pianoforte di Schubert, nonché delle opere solistiche e dei Concerti per pianoforte di Mozart, Beethoven, Brahms e Liszt, è stato acclamato a livello internazionale da critica e pubblico. Il suo stile interpretativo è caratterizzato da sensibilità, intimità e poesia, ma anche da potenza e brillantezza. Soprattutto, per lui è importante illuminare le partiture dall’interno: “Fare musica è come una seconda lingua per me. La sento come una necessità esistenziale. Non voglio intrattenere il pubblico, voglio farlo partecipare alle dimensioni profonde della musica”.

Tra i momenti salienti della stagione 2024/25 figurano le apparizioni ai BBC Proms e un’ampia tournée con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dove esegue il Concerto per due pianoforti KV 365 di Mozart con Jan Lisiecki sotto la direzione di Gianandrea Noseda. Più avanti, Francesco Piemontesi è apparso con la Filarmonica della Scala, anch’essa diretta da Noseda, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Gewandhausorchester diretta da Manfred Honeck, ed è tornato all’Orchestra Sinfonica della Radio di Francoforte e all’Orchestra Sinfonica della SWR. Altri impegni includono ritorni alla NDR Elbphilharmonie Orchester, alla NHK, alla Chicago Symphony Orchestra, alla Pittsburgh Symphony Orchestra, alla Cleveland Orchestra, alla San Francisco Symphony, alla Budapest Festival Orchestra e alla London Philharmonic Orchestra con Robin Ticciati, nonché alla Filarmonica di Helsinki. In recital, Francesco Piemontesi ha suonato, tra le molte sale, all’Auditorium di Lione, al Rudolfinum/Dvořák Hall, alla Tonhalle di Zurigo e a La Chaux-de-Fonds.

Oltre al repertorio classico e romantico, Francesco Piemontesi interpreta opere di Bach e Handel in versioni originali o trascrizioni, Concerti per pianoforte di Ravel, Debussy, Bartók, Rachmaninov e Schönberg, nonché opere di Olivier Messiaen e Unsuk Chin. Tra le sue numerose e importanti influenze musicali, sottolinea i suoi illustri insegnanti Arie Vardi e Alfred Brendel, ma soprattutto la concertista francese Cecile Ousset. A lei deve il suo timbro rotondo e una tecnica sonnambolica che affonda le sue radici nella tradizione pianistica francese originata da Marcel Ciampi.

La maestria musicale di Francesco Piemontesi è documentata da numerose registrazioni che hanno ricevuto premi e riconoscimenti dalla critica, come le ultime Sonate per pianoforte di Schubert, i Preludi di Debussy e i Concerti per pianoforte di Mozart con la Scottish Chamber Orchestra diretta da Andrew Manze. La sua ultima pubblicazione per Pentatone è dedicata a due dei brani più impegnativi della letteratura pianistica: gli Studi Trascendentali e la Sonata in si minore di Liszt.

Le collaborazioni di Francesco Piemontesi con orchestre ed altri musicisti nascono da un nucleo di amicizia, apprezzamento e creatività. Recentemente è stato Artist in Residence dell’Orchestre de la Suisse Romande, la Filarmonica di Dresda e il Festival Menuhin di Gstaad. Un rapporto di lunga data lo lega al Festival Schubertiade e alla Wigmore Hall di Londra. Francesco Piemontesi si esibisce con artisti del calibro di Renaud Capuçon, Leonidas Kavakos, Janine Jansen, Daniel Müller-Schott, Augustin Hadelich e Jörg Widmann.

Come solista, ha suonato al fianco di importanti orchestre quali le Orchestre Filarmoniche di Berlino, New York e Los Angeles, l’Orchestre de Paris, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks di Monaco, la Gewandhausorchester di Lipsia, i Wiener Symphoniker, le Orchestre Sinfoniche di Boston, Chicago, NHK e Londra, l’Orchestra di Cleveland, l’Orchestra Sinfonica di San Francisco, l’Orchestra del Festival di Budapest, la Chamber Orchestra of Europe e la Tonhalle-Orchester di Zurigo. Collabora regolarmente con illustri direttori d’orchestra quali Gianandrea Noseda, Fabio Luisi, Antonio Pappano, Daniele Gatti, Daniele Rustioni, Lorenzo Viotti, Robin Ticciati, Iván Fischer, Mirga Gražinytė-Tyla, Marek Janowski, Joana Mallwitz, Thomas Søndergård, Daniel Harding, Roger Norrington, Karina Canellakis, Paavo Järvi, Zubin Mehta, Nathalie Stutzmann, Elim Chan e Maxim Emelyanychev.

Francesco Piemontesi si esibisce nelle sale d’orchestra più prestigiose, tra le quali il Concertgebouw di Amsterdam, la Carnegie Hall e la Avery Fisher Hall di New York e la Elbphilharmonie di Amburgo. È stato ospite dei Festival di Salisburgo, Edimburgo, Aix-en-Provence, Lucerna, Verbier e Schleswig-Holstein, nonché La Roque d’Anthéron, il New York Mostly Mozart Festival e il Festival pianistico della Ruhr.

Nel novembre 2024, Francesco Piemontesi ha collaborato con il regista Jan Schmidt-Garre per creare il documentario “The Alchemy of the Piano”, girato nell’arco di un anno, dove parla con alcuni dei più importanti interpreti del mondo, tra cui il suo mentore Alfred Brendel, Maria João Pires, Stephen Kovacevich e Antonio Pappano, in una serie di incontri rivelatori che illuminano i loro approcci individuali allo strumento, al suo colore e alla sua forma. L’uscita internazionale del film è stata il 9 maggio 2025.

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Discografia

Messiaen

Themes & Variations
Included in Martha Argerich & Friends – Lugano ‘07

EMI Classics 2007
AA. VV.

Edition Klavierfest Ruhr
Mozart, Sonata No.3; Beethoven, Sonata No.31; Debussy, Trois Préludes; Stravinsky, Three Dances from The Firebird

Avi Classics live recording 2008
Schumann

The Complete Works for Piano
Piano Sonata No.1 in F sharp minor 'Grosse Sonate', Op.11
Piano Sonata No.2 in G minor, Op. 22
Piano Sonata No.3 in F minor 'Concerto Without Orchestra', Op.14
Fantasie 'Obolen auf Beethovens Monument' for piano in C major, Op.17

Claves 2010
Schumann

Works for Cello and Piano
Maria Kliegel, cello / Francesco Piemontesi, piano
C. Schumann Cello Sonata No.1 in G minor, Op.59; Konzertstücke, Op.20; Sonata No.2 in C minor for Piano and Cello, Op.99

Naxos 2011
AA. VV.

Recital
Handel, Suite in B flat major
Brahms, Variations and Fugue on a Theme by Handel
Bach, Partita No.1 & Fantasy and Fugue in G minor
Liszt, Vallée d’Oberman

Avanti 2011
Martin

Intégrale des Oeuvres pour Flûte
Emmanuel Pahud, flute / Francesco Piemontesi, piano
Orchestre de la Suisse Romande, cond. Thierry Fischer
Martin Ballads Nos.1 & 2; Sonata de Chiesa

Musiques Suisses 2012
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Press

L'abbraccio dei maestri e la nave nel porto. Piemontesi e Orizio ornano la musica

[...] Brahms e Schumann vengono resi con pulizia, freschezza e dinamismo: vivo successo al Grande [...]

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Enrico Raggi, Giornale di Brescia, 1 maggio 2019

[...] Francesco Piemontesi abbina una tecnica strabiliante e un'attitudine intellettuale che pochi possono vantare [...]

The Spectator