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Benjamin
Biografia
Il pianista britannico Benjamin Grosvenor vanta un’acclamata carriera internazionale come solista e musicista da camera, che si riflette nella sua ampia discografia con Decca Classics.
Nella stagione 2025/2026 Benjamin Grosvenor si esibirà in concerti con la Philharmonia Orchestra e Rouvali, con la Filarmonica della Scala e Honeck, con l’Orchestra Filarmonica di Bergen e debutterà con l’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese. Si esibirà al Concertgebouw di Amsterdam con la Sinfonia di Londra e sarà in tournée in Australia e Nuova Zelanda. Tra i concerti di questa stagione figurano appuntamenti alla Carnegie Hall di New York, a Chicago, ad Amsterdam, a Singapore, a Melbourne e a Londra. Debutterà alla Boulez Saal con Kian Soltani, al Muzikverein di Vienna e all’Heidelberger Frühling in quartetto con Hyeyoon Park, Timothy Ridout e Kian Soltani.
Tra i precedenti impegni concertistici figurano esibizioni con l’Orchestra di Cleveland, la Chicago Symphony, la Boston Symphony, la NHK Symphony, la Gewandhausorchester di Lipsia, la Deutsches Symphonie Orchester Berlin, l’Orchestre National de France e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel Regno Unito, Benjamin Grosvenor si è esibito con tutte le principali orchestre londinesi e ripetutamente ai BBC Proms, comprese la Prima e l’Ultima serata. Oltre a un recital da solista alla Royal Albert Hall, i suoi concerti ai Proms hanno incluso opere di Beethoven, Chopin, Liszt, Busoni, Shostakovich e Britten. Le collaborazioni di Benjamin Grosvenor con i direttori d’orchestra includono Marin Alsop, Elim Chan, Edward Gardner, Paavo Jarvi, Nathalie Stutzmann, Krzysztof Urbanski e Kazuki Yamada.
Benjamin Grosvenor ha tenuto recital da solista a Tokyo, a Berlino, a Varsavia, al Barbican Centre, al Southbank Centre, alla Wigmore Hall e al Festival Pianistico della Ruhr e La Roque d’Anthéron. La scorsa stagione è stato protagonista al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi e nel 2024 ha presentato in prima esecuzione assoluta “Hommage à Liszt” di Brett Dean.
Nel 2011 Benjamin Grosvenor ha firmato per un contratto d’esclusiva con Decca Classics, diventando il più giovane musicista britannico di sempre a firmare con l’etichetta, nonché il primo pianista britannico in quasi 60 anni. La sua impressionante discografia comprende opere solistiche, da camera e concerti, e ha ottenuto numerosi riconoscimenti: Chocs de l’année, Prix de Caecilia, Diapason d’Or de l’Année e Gramophone Awards. La sua pubblicazione più recente è incentrata sul repertorio solistico di Chopin.
Benjamin Grosvenor è ambasciatore di Music Masters, un’associazione di beneficenza che si occupa di rendere l’educazione musicale accessibile a tutti i bambini, indipendentemente dal loro background, sostenendo la diversità e l’inclusione.
Galleria
Discografia
AA.VV.
This and That
Opere di Kapustin, Scarlatti, Albéniz, Chopin, Brahms, J. Strauss and Gershwin/Grainger
AA.VV.
Chopin, Liszt, Ravel
AA.VV.
Rhapsody in Blue
Includes: Saint-Saens, Piano Concerto No. 2 in G minor e The Swan (arr. Godowsky); Gershwin, Rhapsody in Blue; Ravel, Piano Concerto in G.
Benjamin Grosvenor (piano)
Royal Liverpool Philharmonic Orchestra
James Judd, conductor
AA.VV.
Dances
Works by J. S. Bach, Chopin, Frédéric, Scriabin, Granados, Schulz-Evler, Albeniz, Gould
Bach-Busoni, Mendelssohn, Franck, Chopin, Liszt
Homage
Chopin
Piano Concertos
Benjamin Grosvenor
Royal Scottish National Orchestra
Elim Chan
Press
[...] Un ritorno alla musica dal vivo tutto da godere! Quattro giovani musicisti con la disinvoltura di artisti navigati inaugurano la stagione dell’Unione Musicale accendendo le più belle speranze per il futuro [...]
Download[...] un’inaugurazione di stagione provoca un brivido (...) un quartetto che durante la serata offerta s’impone per virtuosismo e temperamento [...]
[…] Grosvenor ha trattato le poderose Réminiscences de Norma de Bellini di Liszt con un contegno gratificante, restituendo la filigrana con cui Liszt colorò le sublimi melodie di Bellini con una totale naturalezza, centellinando allo stesso tempo il senso di di tragedia incombente dell’opera stessa. L’effetto globale è stato magnifico […]
[...] il pianista inglese - classe 1992 e vincitore ad appena undici anni della BBC Young Musician Competition - ci ha convinti sia per la precisione tecnica che per la matura consapevolezza interpretativa [...]
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