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Biografia
BUDAPEST FESTIVAL ORCHESTRA
Quando nel 1983 Iván Fischer ha fondato la Budapest Festival Orchestra con Zoltán Kocsis ha realizzato un sogno personale.
Grazie all’approccio innovativo alla musica e alla dedizione senza compromessi dei suoi musicisti, la BFO è diventata il più giovane ensemble ad entrare nella top ten delle orchestre sinfoniche del mondo. Oltre a Budapest, l’Orchestra si esibisce regolarmente in alcune delle più importanti sedi concertistiche della scena musicale internazionale ed è presente anche sulle piattaforme di streaming internazionali. Dalla sua fondazione, la BFO è stata premiata da Gramophone, il prestigioso periodico musicale britannico, per ben tre volte: nel 1998 e nel 2007, la giuria professionale della rivista ha assegnato alla BFO il premio per la migliore registrazione, mentre nel 2022, grazie ai voti del pubblico, è stata nominata Orchestra dell’anno. I successi più importanti della BFO sono legati a Mahler: la loro registrazione della Prima Sinfonia ha ricevuto una nomination per il Grammy Award 2013.
Oltre ai successi discografici e alle acclamate tournée, la BFO è nota in tutto il mondo per la sua serie di concerti innovativi. I Cocoa Concerts in favore dei bambini affetti da autismo, i Surprise Concerts (apprezzati anche ai London Proms), le maratone musicali di un’intera giornata, le esibizioni informali di Midnight Music rivolte ai giovani adulti, i concerti all’aperto a Budapest, le Community Weeks a ingresso gratuito e il Festival Bridging Europe – organizzato in collaborazione con Müpa Budapest, la sede concertistica dell’orchestra a Budapest – sono tutti eventi unici a loro modo. Un’altra caratteristica speciale dell’Orchestra è che i suoi membri formano regolarmente un coro durante i concerti.
Ogni anno la BFO, in collaborazione con la Iván Fischer Opera Company, il Müpa Budapest, il Vicenza Opera Festival e il Festival dei Due Mondi di Spoleto, mette in scena anche una produzione operistica. Le rappresentazioni sono state invitate al Mostly Mozart Festival di New York, al Festival Internazionale di Edimburgo e alla Elbphilharmonie di Amburgo; nel 2013, le Nozze di Figaro sono state in cima alla classifica del New York Magazine dei migliori eventi di musica classica dell’anno. Il Vicenza Opera Festival, fondato da Iván Fischer, ha debuttato nell’autunno 2018 al Teatro Olimpico.
IVÁN FISCHER
Direttore d’orchestra, compositore direttore lirico, pensatore ed educatore, ancorato alla tradizione dei grandi sapienti della musica, Iván Fischer è considerato uno dei più grandi visionari della musica del nostro tempo.
Il suo interesse principale resta sempre la musica e a tal fine ha sviluppato nuovi format di concerti ed ha riformato struttura e metodo di lavoro dell’orchestra sinfonica. Alla metà degli anni ’80 ha fondato la Budapest Festival Orchestra, dove, nel corso degli anni, ha introdotto e consolidato numerose innovazioni. La sua idea è quella di un gruppo di musicisti, strutturati in varie combinazioni e stili musicali, al servizio della comunità.
Il suo operato come Direttore Musicale alla Budapest Festival Opera è sfociato in una delle storie musicali di maggior successo degli ultimi 30 anni. Grazie a tournée internazionali e una serie di registrazioni con Philips Classics e Channel Classics, si è guadagnato la fama di essere uno dei più apprezzati direttori d’orchestra del mondo, per il quale tradizione e innovazione vanno a braccetto.
Iván Fischer ha fondato diversi festival, fra cui il Budapest Mahlerfest, il Festival ‘Bridging Europe’ e il Vicenza Opera Festival. Il World Economic Forum gli ha conferito il Crystal Award per i suoi successi e la promozione a livello internazionale delle relazioni culturali.
È stato Direttore Principale della National Symphony Orchestra di Washington, dell’Opéra National de Lyon e della Konzerthausorchester di Berlino. Quest’ultima lo ha nominato ‘Conductor Laureate’. L’Orchestra Reale del Concertgebouw lo ha nominato ‘Direttore Ospite Onorario’, dopo molti decenni di collaborazione. È spesso ospite dei Berliner Philharmoniker, della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e della New York Philharmonic Orchestra. In luglio 2024 è stato nominato Direttore Musicale della European Union Youth Orchestra.
Iván Fischer ha studiato pianoforte, violino e violoncello a Budapest, prima di unirsi al leggendario corso di direzione d’orchestra di Hans Swarowsky a Vienna. Dopo essere stato per due anni assistente di Nikolaus Harnoncourt, ha fatto decollare la propria carriera internazionale vincendo il concorso per direttori della Rupert Foundation a Londra.
Dopo diverse apparizioni in sale internazionali, ha fondato la Iván Fischer Opera Company. I suoi adattamenti hanno sempre l’obiettivo di ottenere un’unità organica fra musica e teatro. Le produzioni della IFOC, dove strumentisti e cantanti si mescolano, negli ultimi anni hanno riscosso grande successo a New York, Edimburgo, Abu Dhabi, Berlino, Ginevra e Budapest.
Iván Fischer compone opere dal 2004; si tratta soprattutto di musica vocale con ensemble strumentali. La sua opera ’The Red Heifer’ è diventata famosa in tutto il mondo; l’opera per bambini ’The Gruffalo’ è stata riproposta più volte a Berlino; la sua opera eseguita più di frequente, ’Eine Deutsch-Jiddische Kantate’, è stata eseguita e registrata in diversi paesi.
Iván Fischer è cittadino onorario a Budapest, ha fondato l’Hungarian Mahler Society ed è patrocinatore della British Kodály Academy. Il Presidente della Repubblica di Ungheria gli ha conferito la Medaglia d’Oro, mentre il governo francese l’ha nominato Chevalier des Arts et des Lettres. Nel 2006, in Ungheria ha ricevuto il Premio Kossuth; nel 2011 il Royal Philharmonic Society Award e il Dutch Ovatie Prize; nel 2013 è stato nominato membro onorario della Royal Academy of Music di Londra.
Iván Fischer è cittadino onorario di Budapest e Vicenza.
Galleria
Discografia
Dvořák
Symphonies Nos. 8, 9
Budapest Festival Orchestra
Bartók
Bluebeard's Castle
Budapest Festival Orchestra
Tchaikovsky
Symphony No. 4 In F Minor, Op. 36 & Romeo And Juliet Overture
Mahler
Symphony No. 6 in A-Minor
Mahler
Symphony No. 2 in C-Minor - Resurrection
Beethoven
Symphony No. 7
Press
[…] Dirigendo dall’organo positivo, Iván Fischer offre del multiforme capolavoro monteverdiano una lettura di rilievo drammatico formidabile. Lo asseconda come meglio non si potrebbe la Budapest Festival Orchestra, compagine in grado di affermare la sua riconosciuta qualità anche con gli strumenti antichi – insieme agli archi “da brazzo” e “da gamba”, le varie famiglie dei flauti, cornetti, tromboni, tastiere diverse, strumenti a pizzico per il basso continuo. Ne esce un’esecuzione di scultoreo fasto sonoro […]
[…] Sul palco del Belvedere di Villa Rufolo una delle prime dieci orchestre del mondo che non ha tradito le attese nonostante una fastidiosa tramontana che a più riprese ha messo a dura prova i musicisti. Iván Fischer, uno dei padri fondatori dell’ensemble, particolarmente a suo agio nella Città della Musica, ha tirato fuori il meglio dalla sua orchestra soprattutto nell’esecuzione della “Quarta sinfonia di Mahler”, impreziosita dalla voce solista del soprano tedesco Anna Lucia Richter: voce argentea e immediatamente attraente la sua che, unita ad una presenza scenica coinvolgente e mai sopra le righe, ha incantato la platea di Ravello […]

