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Isabelle
Biografia
“Artist-in-Residence” presso l’Orchestra Filarmonica di Bergen (2025/26)
“Artist-in Residence” presso il Muziekgebouw di Amsterdam (2025/26)
“Artist-in-Residence” presso la WDR Sinfonieorchester (2025/26)
“Isabelle Faust è una figura di spicco nel mondo del violino. Con le corde di budello, esegue i sei imponenti assoli di J.S. Bach, i “Kafka-Fragmente” di Györgi Kurtág, suona il Concerto per violino di Beethoven con diversi direttori d’orchestra e contemporaneamente si dedica alla musica da camera. Il suono del suo violino fluttua con un sorriso attraverso la musica, e lei trionfa sempre con disinvoltura anche nei passi più impegnativi della musica per violino.” – Süddeutsche Zeitung, aprile 2023
Isabelle Faust affascina il pubblico con le sue interpretazioni appassionanti. Si approccia a ogni brano con il massimo rispetto e sensibilità per il contesto storico-musicale e per l’uso storicamente informato degli strumenti. Unendo la massima autenticità possibile a una prospettiva contemporanea, riesce costantemente a creare incontri significativi con un’ampia varietà di opere per un pubblico eterogeneo.
Dopo aver vinto in giovanissima età il Concorso Leopold Mozart e il Concorso Paganini, Isabelle Faust ha iniziato a esibirsi regolarmente con le principali orchestre del mondo, tra cui i Berliner Philharmoniker, la Boston Symphony Orchestra, la NHK Symphony Orchestra di Tokyo, la Chamber Orchestra of Europe, Les Siècles e l’Orchestra Barocca di Friburgo.
Isabelle Faust mantiene strette e durature collaborazioni con direttori d’orchestra del calibro di Andris Nelsons, Giovanni Antonini, François-Xavier Roth, Sir John Eliot Gardiner, Daniel Harding, Philippe Herreweghe, Jakub Hrůša, Klaus Mäkelä, Robin Ticciati e Sir Simon Rattle.
La curiosità artistica di Isabelle Faust abbraccia tutte le epoche e le forme musicali. Oltre ai celebri Concerti per violino, il suo repertorio comprende l’Ottetto di Schubert su strumenti d’epoca, “L’Histoire du Soldat” di Igor Stravinsky con Dominique Horwitz e “Kafka-Fragmente” di György Kurtág con Anna Prohaska. Isabelle Faust ha dimostrato fin da subito una grande passione per la musica contemporanea: tra le sue più recenti prime esecuzioni mondiali figurano composizioni di Péter Eötvös, Brett Dean, Ondřej Adámek, Rune Glerup e Vito Žuraj. Nel novembre 2026, eseguirà in prima mondiale il nuovo Concerto per violino e orchestra di Philippe Manoury, insieme all’Orchestra Sinfonica SWR.
Tra gli appuntamenti salienti della stagione 2026/27 di Isabelle Faust, figurano le tournée con la Freiburger Barockorchester e l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, entrambe dirette da Sir Simon Rattle, un’esibizione con il Salzburg Marionette Theatre nella produzione di “L’Histoire du Soldat” di Stravinsky, concerti con la SWR Symphony Orchestra diretta da François-Xavier Roth e la Springhead Constellation (con il Triplo Concerto di Beethoven, insieme a András Schiff e Jean-Guihen Queyras). Isabelle Faust si esibirà inoltre con la Chicago Symphony Orchestra, la Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra, i Berliner Philharmoniker e la NDR Elbphilharmonie Orchestra, tra le altre.
Nell’ambito della sua residenza artistica al Barbican Centre di Londra, Isabelle Faust si esibirà con la London Symphony Orchestra e la BBC Symphony Orchestra, oltre che in recital come solista e in duo. Isabelle Faust si esibirà inoltre in trio con Tabea Zimmermann e Jean-Guihen Queyras, nonché in tournée negli Stati Uniti in duo con Kristian Bezuidenhout. Nella primavera del 2027, in occasione dell’anniversario di Beethoven, eseguirà l’integrale dei Trii con pianoforte insieme ad Alexander Melnikov e Jean-Guihen Queyras al Muziekgebouw di Amsterdam.
Le incisioni di Isabelle Faust hanno ricevuto unanimi elogi dalla critica e sono state premiate con il Diapason d’or, il Grammophone Award, lo Choc de l’année. Tra le registrazioni più recenti figurano il Concerto per violino di Ligeti (con Les Siècles e François-Xavier Roth), il Concerto per violino di Britten (con l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese), musiche per violino e orchestra di Locatelli (con Il Giardino Armonico) e musiche per violino solo di Biber, Matteis, Pisendel, Vilsmayr e Guillemain. Isabelle Faust ha realizzato altre registrazioni di successo, tra le quali le Sonate e Partite per violino solo di Johann Sebastian Bach, nonché i Concerti per violino di Beethoven e di Berg sotto la direzione di Claudio Abbado.
Isabelle Faust suona i violini Stradivari “Bella Addormentata” (1704) e Guarneri del Gesù “Il Canarino” (1743), su gentile concessione della L-Bank Baden-Württemberg e della Fondazione Karolina Blaberg.
Galleria
Discografia
Schumann
Violin Sonatas
Sonata for Violin and Piano n° 1 Op. 105
Sonata for Violin and Piano n° 2 Op. 121
Sonata for Violin and Piano n° 3 WoO 27
Silke Avenhaus - Piano
AA. VV.
Leoš Janáček
Sonata for violin & piano, JW 7/7
Witold Lutosławski
Subito for violin & piano
Karol Szymanowski
Myths, poems for violin & piano, Op. 30, M29
Witold Lutosławski
Partita, for violin & piano
Ewa Kupiec - piano
Dvořák
Concerto for Violin and Orchestra Op. 53
Piano Trio n° 3 F minor Op. 65
Jean-Guihen Queyras - Violoncello; Alexander Melnikov - Piano; Prag Philharmonic Orchestra; Jiri Belohlavek - Conductor
Feldman
Violin and Orchestra
Violin and Orchestra
Coptic Light
Bavarian Radio Symphony Orchestra; Peter Rundel - conductor
Haydn
Violin Concertos
Concerto C major Hob VII: 1
Concerto A major Hob VIIa: 3
Concerto G major Hob VII: 4
Münchner Kammerorchester; Christoph Poppen - Conductor
Schubert
Sonata D.574, Rondo op.70, Fantasie D.934
Fantasy C major Op. posth. 159 D 934
Sonata for Violin and Piano A major D 574
Rondo brilliant B minor Op. 70 D 895
Alexander Melnikov - Piano
Press
“[…] Violinista di bravura eccelsa […] avrebbe molto di cui pavoneggiarsi. Eppure è segreta, sfuggente e proiettata con purezza nel proprio destino musicale. Ma il suo sottrarsi ai riflettori e alle interviste ha finito per farne una diva suo malgrado e una leggenda per gli amanti della musica. Suonando può esprimere un lirismo senza scampo o l'elettricità di un vortice emotivo. Entra nel mondo dei pensieri e nella sfera dei sentimenti con la stessa audace pertinenza […]”
"l modo in cui suona Isabelle Faust è ricco di passione, grinta e vivacità mescolate a un’intensità e una dolcezza disarmanti, grazie alle quali riesce a tirar fuori dai brani tonalità di lirismo nascoste




