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Louis
Biografia
Louis Lortie si è guadagnato una reputazione internazionale come musicista versatile, acclamato da critica e pubblico per la prospettiva fresca e individuale che porta ai grandi autori del repertorio pianistico. Richiesto nei cinque continenti da oltre trent’anni, Louis Lortie si esibisce con le orchestre più prestigiose e nelle principali sale da concerto di tutto il mondo. Artista prolifico, ha prodotto più di 45 registrazioni per l’etichetta Chandos Records con i pilastri della letteratura pianistica. È seguito ogni mese da più di 250.000 ascoltatori sulle piattaforme di streaming.
In Gran Bretagna, il suo rapporto di lunga data con la BBC, in particolare con le Orchestre BBC Symphony e BBC Philharmonic, ha portato a numerose registrazioni e concerti, e oltre a più di dieci inviti ai BBC Proms. Nel suo paese natale, il Canada, si esibisce regolarmente con tutte le principali orchestre, tra cui Montreal, Toronto, Vancouver, Ottawa e Calgary. In Germania collabora con la WDR Sinfonieorchester Köln, la Deutsche Sinfonieorchester Berlin, l’Orchestra Filarmonica di Dresda, l’Orchestra MDR di Lipsia; negli Stati Uniti, con l’Orchestra di Philadelphia, la Dallas Symphony, la San Diego Symphony, la St. Louis Symphony e la New Jersey Symphony. Ha collaborato inoltre con l’Orchestra Sinfonica di Shanghai, la Guangzhou Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Hong Kong e l’Orchestra Sinfonica Nazionale di Taiwan, nonché le Orchestre Sinfoniche di Adelaide e Sydney e l’Orquestra Sinfônica do Estado de São Paulo in Brasile. Louis Lortie è stato scoperto da Charles Dutoit, col quale si è esibito in numerose tournée nel corso dei primi anni; Louis Lortie ha anche condiviso regolarmente il palcoscenico con Kurt Masur durante il suo mandato all’Orchestre National de France e all’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia. Negli ultimi anni si è esibito regolarmente con direttori d’orchestra del calibro di Edward Gardner, Sir Andrew Davis – con il quale ha inciso numerosi dischi – Yannick Nézet-Séguin, Jaap Van Zweden, Simone Young, Antoni Wit e Thierry Fischer.
In recital e in musica da camera, Louis Lortie si esibisce regolarmente alla Wigmore Hall di Londra, al Royal Concertgebouw di Amsterdam, alla Carnegie Hall di New York, alla Chicago Symphony Hall. È particolarmente apprezzato per le sue interpretazioni dei cicli integrali degli “Années de pèlerinage” di Liszt, degli Studi di Chopin e dei cicli di Sonate di Beethoven; quest’ultima parte di repertorio è stata ripresa alla Salle Bourgie di Montreal e trasmessa da Medici TV nel 2021. Da oltre vent’anni, con Hélène Mercier, il duo Lortie-Mercier genera nuove prospettive sul repertorio per quattro mani o due pianoforti, sia in concerto, sia nelle numerose registrazioni prodotte insieme.
La collaborazione pluridecennale tra Louis Lortie e l’etichetta Chandos Records ha prodotto fino ad oggi un catalogo di oltre quarantacinque registrazioni, che spaziano da Mozart a Stravinsky. Il catalogo comprende un ciclo completo delle Sonate di Beethoven e l’integrale degli “Années de pèlerinage” di Liszt. Tra i progetti recenti figurano l’opera completa per pianoforte di Chopin, il cui ultimo volume include la Sonata per violoncello in collaborazione con Truls Mørk, in uscita nell’ottobre 2025, e una serie dedicata alle opere per pianoforte di Fauré, alle quali ha dato nuovo slancio. Grande interprete della musica del XX secolo, Louis Lortie ha costruito una discografia che include una registrazione molto apprezzata del Concerto per pianoforte di Lutosławski con Edward Gardner e la BBC Symphony Orchestra. Esplorando il Concerto per pianoforte di Vaughan Williams, ha registrato non solo la versione originale, con Peter Oundjian e la Toronto Symphony Orchestra, ma anche la versione per due pianoforti, rielaborata dal compositore, con la sua partner in duo, Hélène Mercier, e l’Orchestra Filarmonica di Bergen diretta da Sir Andrew Davis. Louis Lortie e Hélène Mercier hanno inoltre registrato “Le Carnaval des animaux”, con Neeme Järvi e l’Orchestra Filarmonica di Bergen, e le opere complete di Rachmaninoff per due pianoforti, oltre a due volumi di opere per due pianoforti e quattro mani di Debussy.
Louis Lortie è cofondatore e Direttore Artistico del LacMus International Festival del Lago di Como, che, dal 2017, si tiene ogni anno. È stato “Master in Residence” alla Queen Elisabeth Chapel di Bruxelles dal 2017 al 2022. Continua ad essere mentore di pianisti di eccezionale talento introducendo la nuova generazione attraverso cicli di concerti: recentemente ha presentato un ciclo di Sinfonie di Beethoven/Liszt alla Wigmore Hall di Londra e al Festival Internazionale di Dresda, nonché la Maratona Scriabin ai Festival LacMus e di Bolzano.
Louis Lortie ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica di Montreal all’età di tredici anni; nel 1984 ha vinto il primo premio del Concorso Busoni e il quarto premio del Concorso di Leeds. Ha studiato con Yvonne Hubert (allieva del leggendario Alfred Cortot), con Dieter Weber a Vienna e poi con Leon Fleisher. È stato insignito del titolo di “Ufficiale dell’Ordine del Canada” nel 1992 e di “Chevalier Ordre national du Québec” nel 1997; nello stesso anno ha ricevuto un dottorato onorario dall’Università di Laval.
Galleria
Discografia
Liszt
Piano Sonata in B minor Three Concert Studies
Gershwin
20th Century Original Piano Transcriptions
Rhapsody in Blue
Ravel, Faure
Ravel, Piano Concertos in G
Faure, Ballade
Beethoven
Eroica Variations
Ravel
Piano Music For 4 Hands
Liszt
Années de pélerinage
Press
Louis Lortie al piano. Il suono della bellezza
DownloadThe two works he played, Liszt’s Piano Sonata and Beethoven’s Hammerklavier Sonata, are huge pieces that test both player and piano to the limit, although the greater challenge is finding the balance between the tempestuous and the exquisite
DownloadLortie non sbaglia un colpo. In tutta la serata nemmeno l’ombra di un’imperfezione. In più, ha instillato ogni accordo e ogni fraseggio di un’intensa arguzia, dimostrando sempre un controllo perfetto. Il ritmo del lento beethoveniano è stato reso di un lento addirittura audace, con Lortie che aggiungeva un flebile tocco di pedale, mossa eccellente per far emergere la grandezza dell’opera. In tutto ciò, la melodia rimaneva cristallina, affascinante, emozionante ed enigmatica come gli occhi di una statua
L’originale programma proposto dal pianista Louis Lortie alla Queen Elizabeth Hall ha saputo mescolare Preludi di Fauré e Scriabin, evidenziando una maestria tecnica straordinaria. L’iniziale serie di Preludi di Scriabin (Op. 11) ha tratto vantaggio da una mano sinistra che ripercorreva le ottave con un ritmo furibondo, riproducendole allo stesso tempo con una risonanza emozionante e una precisione fuori dal comune




