Skip links

Direttori d'orchestra

Pietari
Inkinen

Biografia

Il finlandese Pietari Inkinen è uno dei principali direttori d’orchestra della sua generazione. Rinomato per il suo “pensare in grande” e per la sua tecnica eccezionale, ha ottenuto riconoscimenti internazionali e ha diretto orchestre del calibro della Royal Concertgebouw Orchestra, la Budapest Festival Orchestra, l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, la Gewandhausorchester di Lipsia, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Sydney Symphony, la Los Angeles Philharmonic e la Cleveland Orchestra. Nel giugno 2024 ha debuttato spettacolarmente con l’Orchestra Nazionale Danese, dirigendo la Terza Sinfonia di Mahler; nello stesso anno ha debuttato alla Deutsche Oper di Berlino con Tannhäuser, un’interpretazione di Wagner che la critica ha esaltato come una delle più potenti mai presentate in quella sala. Nell’aprile 2025, Pietari Inkinen ha debuttato con grande successo al National Centre for the Performing Arts (NCPA) di Pechino, dove ha diretto Die Walküre in una nuova produzione di Davide Livermore. Le produzioni operistiche lo hanno portato all’Opera Nazionale Finlandese, a La Monnaie di Bruxelles, alla Staatsoper di Unter den Linden, all’Opera di Stato Bavarese e alla Semperoper di Dresda, dove ha diretto una nuova produzione di grande successo dell’Eugene Onegin.

La musica di Richard Wagner è stata al centro della sua carriera. Nel 2023 Pietari Inkinen ha diretto la produzione de L’Anello del Nibelungo al Festival di Bayreuth (regia di Valentin Schwarz). Nell’estate del 2021 ha diretto la produzione di Hermann Nitsch di Die Walküre al Green Hill. Le sue acclamate esibizioni nel ‘ciclo deIl’Anello’ con Opera Australia nel 2013 e nel 2016 hanno portato alla vittoria di un Helpmann Award nel 2014 per la migliore regia musicale e un Green Room Award come miglior direttore d’opera nel 2016. Ha inoltre ricevuto un Premio Abbiati per il ‘miglior spettacolo’ dall’Associazione Nazionale Italiana della Critica Musicale, in occasione della produzione de L’Oro del Reno diretto al Teatro Massimo di Palermo nel 2014.

Pietari Inkinen è stato direttore principale della Deutsche Radio Philharmonie Saarbrücken Kaiserslautern fino alla fine della stagione 2024-25. In precedenza, ha assunto lo stesso incarico con la Japan Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Praga, l’Orchestra del Festival di Ludwigsburg e la KBS Symphony Orchestra di Seoul. Mentre era direttore musicale della New Zealand Symphony Orchestra, ha registrato l’integrale delle Sinfonie di Sibelius per Naxos. Un altro ciclo di Sibelius, ripreso dal vivo dalla Suntory Hall, è stato registrato con la Japan Philharmonic Orchestra. I progetti in corso di Pietari Inkinen con la Deutsche Radio Philharmonie includono registrazioni dell’integrale delle Sinfonie di Dvořák e Prokofiev (SWRmusic/Naxos). Il suo lavoro è stato inoltre oggetto di un documentario del 2023 diretto da Sven Rech, “Ein Taktstock und ein Reisepass – Pietari Inkinen Dirigent”.

Pietari Inkinen è anche un abile violinista. Ha studiato all’Accademia Musicale di Colonia con Zakhar Bron, prima di intraprendere ulteriori studi di direzione d’orchestra presso l’Accademia Sibelius di Helsinki.

Scarica la biografia
Scarica la galleria

Discografia

AA. VV.

A Century of Finnish Chamber Music

Ondine 2002
Sibelius

Scènes historiques 1 & 2; King Christian II Suite, Op. 27
New Zealand Symphony Orchestra

Naxos 2007
Rautavaara

Symphony No. 8, "The Journey" / Manhattan Trilogy / Apotheosis
New Zealand Symphony Orchestra

Naxos 2008
Sibelius

Night Ride and Sunrise; Belshazzar's Feast; Kuolema
New Zealand Symphony Orchestra

Naxos 2008
Brahms, Schumann

Brahms, Violin Concerto op77
Schumann, Concerto D minor
Bournemouth Symphony Orchestra

Naxos 2008
Wennakoski

Culla d'aria / Love and Life of a Woman / Nosztalgiaim / Rain opens

Alba 2009
+ Vedi altro

Press

Nell’anno del bicentenario di Wagner i cicli dell’Anello del Nibelungo hanno proliferato, ma quella dell’Opera Australia [diretta da Pietari Inkinen] è davvero speciale

The Guardian

La padronanza di Inkinen sui dettagli e sull'orchestra non è stata in discussione nemmeno per un attimo. Ha saputo tenere sotto controllo le emozioni di Tchaikovsky. È stato entusiasmante

Mark Swed, Los Angeles Times, 18 agosto 2010

La Prima sinfonia Il Titano di Mahler è suonata come una rivelazione. Dirige benissimo, con un gesto preciso, elegante ed efficace. Con mani e braccia disegna nell'aria quel che vuole e l'orchestra risponde con grande duttilità (...)ha un fraseggio spontaneamente musicale (...) un equilibrio non facile che Inkinen possiede come dote naturale

Paolo Gallarati, La Stampa, aprile 2009

Sembra che in futuro sentiremo parlare sempre più spesso di lui

John Button, Dominion Post
+ Vedi altro