Ilya Gringolts

Violino

Biografia

Il violinista russo Ilya Gringolts cattura il pubblico grazie alle sue esibizioni estremamente virtuosistiche ed alle sue interpretazioni sensibili, ed è sempre alla ricerca di nuove sfide musicali.

Ricercatissimo come solista, si dedica al grande repertorio orchestrale ma anche ad opere contemporanee e poco suonate. Nella stagione 2014/15 ha impressionato la critica grazie alla versione originale, raramente ascoltata, del Concerto per violino di Sibelius, eseguita con la Sinfonica di Lahti all’apertura del Festival Sibelius di Lahti, così come in tour in Cina. Ha tenuto le prime esecuzioni assolute di opere di Peter Maxwell Davies, Augusta Read Thomas, Christophe Bertrand e Michael Jarrell. E’ inoltre molto interessato alla prassi esecutiva storica: ha da poco pubblicato una nuova registrazione della Sinfonia Concertante di Joseph Haydn insieme all’Ensemble Arcangelo. Nella stagione 2015/16 ha presentato il Concerto per violino n. 1 di Paganini nella sua chiave originale, insieme alla Finnish Baroque Orchestra.

Ilya Gringolts si è esibito con le più importanti orchestre del mondo, tra cui la Filarmonica di Liverpool, la Sinfonica della BBC, la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Filarmonica di Los Angeles, la Sinfonica di Chicago, la Filarmonica di Londra, la Sinfonica di Melbourne, la NHK, la Mahler Chamber Orchestra, la Filarmonica di Israele, l’Orchestra di Hallé e molte altre. Di recente è apparso con la Sinfonica di Bamberg, la Filarmonica di Varsavia e la City of Birmingham Symphony Orchestra. Nella stagione 2015/16 Ilya Gringolts è stato ospite del Musikfest di Berlino, della Konzerthaus di Dortmund, del Centro Musicale Musiikkitalo di Helsinki e del Concertgebouw di Amsterdam, per nominarne solo alcuni.

E’ inoltre primo violino del Quartetto Gringolts, che è stato fondato nel 2008 e che si è esibito con grande successo al Festival di Salisburgo, al Festival di Lucerna, al Festival Menuhin di Gstaad ed al Teatro La Fenice di Venezia, tra gli altri. Appassionato musicista da camera, Ilya Gringolts collabora con artisti del calibro di Yuri Bashmet, David Kadouch, Itamar Golan, Peter Laul, Aleksandar Madzar, Nicolas Altstaedt, Andreas Ottensamer, Antoine Tamestit e Jörg Widmann ed è ospite regolare dei Festival di Lucerna, Kuhmo, Verbier, Colmar e Bucarest (Festival Enescu), così come della Wigmore Hall, delle Serate Musicali di Milano e della Filarmonica di San Pietroburgo.

In seguito ad alcune registrazioni di grande successo per le etichette Deutsche Grammophon, BIS ed Hyperion, Ilya Gringolts si è dedicato alla musica da camera di Robert Schumann dal 2010 al 2011, pubblicando tre CD per l’etichetta Onyx. Nella stagione 2013/14 la sua registrazione dei Ventiquattro Capricci per violino solo di Paganini (Orchid Classics) ha ottenuto un altissimo apprezzamento di critica mentre, in campo orchestrale, Ilya Gringolts ha catturato l’attenzione di pubblico e critica nella primavera 2015 grazie alla registrazione del Concerto per violino di Weinberg con la Filarmonica di Varsavia.

Dopo aver studiato violino e composizione a San Pietroburgo con Tatiana Liberova e Jeanna Metallidi, Ilya Gringotls ha frequentato la Juilliard School of Music dove ha studiato con Itzhak Perlman. Nel 1998 ha vinto il prestigioso Concorso ‘Premio Paganini’ divenendo il più giovane vincitore nella storia del Concorso.

Oltre alla carica di professore di violino per l’Accademia delle Arti di Zurigo, è anche Violin International Fellow della Royal Scottish Academy of Music and Drama di Glasgow.

Ilya Gringolts suona un violino Giuseppe Guarneri "del Gesù" di Cremona (1742-43), su gentile concessione da una collezione privata.

Discografia

  • Paganini

    Introduzione e variazioni sul tema ‘Nel cor più non mi sento’
    La Campanella
    Cantabile
    Moses-Fantasie
    Concerto No. 1 in D major

    Irina Ryumina, piano
    Lahti Symphony Orchestra / Osmo Vänskä

    BIS, 1999
  • AA.VV.

    Ilya Gringolts solo

    Hindemith - Sonata, Op. 31 No. 1 & Sonata, Op. 31 No. 2
    Schnittke - A Paganini
    Gringolts - Sonata Bachiana
    Ysaye - Sonata No. 3 in D minor, ‘Ballade’ & Sonata No. 6 in E major from Six Sonatas, Op. 27

    BIS, 2000
  • Berio, Denisov

    Berio - Duetti per violino
    Denisov - Sonata for two violins

    Ilya Gringolts, Alexandr Bulov, violins

    BIS, 2001
  • Tchaikovsky, Shostakovich

    Tchaikovsky - Violin Concerto in D Major
    Shostakovich - Violin Concerto No. 1 in A Minor

    Israel Philharmonic Orchestra
    Itzhak Perlman, conductor

    Deutsche Grammophon, 2002
  • Bach

    Bach - Solo Partitas and Sonatas

    Partita No. 1 in B minor
    Partita No. 2 in A minor
    Partita No. 3 in E major

    Deutsche Grammophon, 2003
  • Prokofiev, Sibelius

    Prokofiev - Violin Concerto No. 1 in D Major
    Sibelius - Violin Concerto in D minor
    Sibelius - Humoresques III-VI, Op. 89

    Gothenburg Symphony Orchestra
    Neeme Jarvi, conductor

    Deutsche Grammophon, 2004
  • Taneyev

    Taneyev - Chamber Music

    Con Vadim Repin, Nobuko Imai e Mikhail Pletnev

    Deutsche Grammophon, 2005
  • Ernst

    Ernst - Othello Fantasy, Six Polyphonic Studies, Elegy, Erlkönig

    Con Ashley Wass (Piano)

    Hyperion, 2008
  • Beethoven

    Beethoven - Triple Concerto (coupled with the Beethoven Piano Concertos)

    Simon Bolivar Youth Orchestra, Claudio Abbado
    Con Alexander Lonquich e Mario Brunello)

    Deutsche Grammophon, 2008
  • Arensky, Taneyev

    Arensky - Violin Concerto in A minor, Op. 54
    Taneyev - Suite de concert, Op. 28

    BBC Scottish Symphony Orchestra, Ilan Volkov

    Hyperion, 2009
  • Schumann

    Schumann - 3 sonatas for violin and piano
    Peter Laul, piano

    ONYX, 2010
  • Schumann

    Schumann
    String Quartets, Op. 41 No. 1 – 3
    Piano Quintet in E flat major, Op. 44

    Ilya Gringolts (violin), Anahit Kurtikyan (violin), Silvia Simonescu (viola) & Claudius Hermann (cello)

    ONYX, 2011
  • Schumann

    Schumann:
    The 3 Piano Trios
    Schumann: Piano Trio No. 1 in D minor, Op. 63
    Piano Trio No. 2 in F major, Op. 80
    Piano Trio No. 3 in G minor, Op. 110

    Ilya Gringolts violin
    Peter Laul piano
    Dmitry Kouzov cello

    ONYX, 2011
  • Schumann

    Schumann: Chamber Works
    Violin Sonatas 1 – 3
    Piano Trios 1 – 3
    String Quartets, Op. 41 Nos. 1-3
    Piano Quintet in E flat major, Op. 44

    Con Gringolts Quartet

    ONYX, 2012
  • Paganini

    24 Caprices

    Orchid Classics, 2013
  • Haydn, Mozart

    J.Haydn
    Sinfonia concertante Hob I: 105

    W.A. Mozart
    Oboenkonzert C-Dur KV 314

    W.A. Mozart
    Fagottkonzert KV B-Dur 191
    Arcangelo; Jonthan Cohen; Ilya Gringolts, Alfredo Bernardini

    Hyperion, 2015

Press

  • [...] Ilya Gringolts è stato immenso protagonista del Concerto in mi minore op. 64 per violino e orchestra di Mendelssohn […] si è distinto tanto per lo slancio lirico, commosso e fluente, quanto per la tecnica agguerrita e il virtuosismo del finale [...]

    Alberto Cima, Corriere del Ticino, 9 gennaio 2016

  • [...] Lugano Musica – Gringolts ha incantato la platea [...]

    Enrico Parola, Giornale del Popolo, 9 gennaio 2016

  • L’interpretazione di Ilya Gringolts è stata esemplare, figlia di una tecnica sopraffina. Il violinista ha messo in mostra tutta la sua maturità infondendo nelle melodie una musicalità cristallina e impeccabile

    Corriere del Ticino, 15 giugno 2012

  • Ilya Gringolts ha suonato gli accordi di Brahms creando tonalità ricche e appassionate

    Die Welt, 10 aprile 2012

  • La purezza dei suoni è stata eccezionale, ma la precisione e l’inventiva di Ilya Gringolts non sono state da meno

    The Independent, 30 gennaio 2011

  • Ilya Gringolts ha strabiliato tutti con la sua maestria nel mescolare lirismo e ritmiche pungenti

    Birmingham Post, 30 aprile 2010

  • [...] la capacità tecnica di Gringolts, la perfetta e strabiliante intonazione, il profondo coinvolgimento con la musica, conducono ad una grande esperienza di ascolto

    Duncan Druce, Gramophone, Editor's choice, marzo 2008

  • [...] precisione tecnica, uniformità del suono, cavata vigorosa e una sconcertante maturità […]

    Claude Gingras, La Presse, 20 aprile 2006

  • Nel Concerto per Violino N.2 di Shostakovich, Ilya Gringolts ha dimostrato una maturità eccezionale. Non ha mai ricercato solo bei suoni per la sua causa; non ha “suonato il violino” ma ha creato dubbi e introspezioni nelle tristi litanie dell’opera

    Christophe Huss, Le Devoir, 21 aprile 2006

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