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Piotr
Biografia
«È la straordinaria ricchezza di dettagli nell’esecuzione pianistica di Piotr Anderszewski a rendere ogni momento un’esperienza da custodire gelosamente.» – The Scotsman, agosto 2025
Piotr Anderszewski è rinomato per le sue interpretazioni approfondite di un repertorio pianistico selezionato e per il suo catalogo discografico pluridecennale, acclamato dalla critica.
Nel corso della sua carriera, Piotr Anderszewski si è concentrato sul repertorio classico tedesco/viennese, che comprende Bach, Mozart, Beethoven, Schumann e Webern. È inoltre attratto dalla musica dell’Europa centrale del XX secolo, in particolare quella di Szymanowski e Janáček.
Dal 2000, Piotr Anderszewski registra in esclusiva per Warner Classics. Il suo primo disco pubblicato per questa etichetta contiene le Variazioni Diabelli di Beethoven, e ha ricevuto numerosi premi prestigiosi. Piotr Anderszewski ha registrato due dischi nominati ai Grammy Awards, che contengono rispettivamente le Partite 1, 3 e 6 di Bach e le opere per pianoforte solo di Szymanowski; quest’ultimo disco è stato inoltre premiato con un Gramophone Award nel 2006. L’incisione dedicata alle opere di Robert Schumann è stata nominata “Registrazione dell’anno” dalla rivista BBC Music Magazine nel 2012. Altri premi Gramophone sono stati assegnati nel 2015 per il disco contenente le Suite inglesi di Bach e nel 2021 per la sua selezione speciale di 12 Preludi e Fughe dal Clavicembalo Ben Temperato (Libro 2) di Bach. Una registrazione dal vivo dall’Elbphilharmonie di Amburgo contenente i Preludi e Fughe di Bach è stata inoltre pubblicata in DVD.
Piotr Anderszewski ha inoltre registrato i Concerti per pianoforte di Mozart con la Chamber Orchestra of Europe, la Scottish Chamber Orchestra e la Sinfonia Varsovia, nonché il primo Concerto per pianoforte di Beethoven con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen.
Il suo ultimo album è dedicato alle opere per pianoforte di Janáček, Szymanowski e Bartók.
Piotr Anderszewski ha collaborato con strumentisti del calibro di Viktoria Mullova, Frank Peter Zimmermann, Nikolaj Znaider e Belcea Quartet. Nell’ambito della liederistica ha collaborato con cantanti quali Matthias Goerne e, più recentemente, con Ian Bostridge interpretando Dichterliebe di Schumann.
Insignito del prestigioso premio “Gilmore Artist Award” nel 2002, la vita artistica di Piotr Anderszewski è stata ritratta in diversi documentari realizzati dal regista Bruno Monsaingeon: “Piotr Anderszewski plays Diabelli Variations” (2001) esplora il suo rapporto particolare con l’opera iconica di Beethoven; “Unquiet Traveller” (2008) è un insolito ritratto dell’artista, contenente le sue riflessioni sulla musica, sui compositori con cui ha una particolare affinità e sulle sue radici polacco-ungheresi. Nel 2016 Piotr Anderszewski ha diretto come regista “Warsaw is my name”, un film dedicato alla sua città natale.
I momenti salienti della stagione 2025/26 di Piotr Anderszewski includono recital solistici alla Wigmore Hall di Londra, alla Philharmonie di Parigi, al Muziekgebouw di Amsterdam, alla Tonhalle di Zurigo, alle Settimane Musicali di Ascona, al Festival “Chopin and his Europe” di Varsavia e al Festival Internazionale di Edimburgo. Sarà inoltre in tournée in Cina, Giappone e Australia. La sua prossima registrazione delle ultime opere pianistiche di Brahms sarà pubblicata nel gennaio 2026.
In questo periodo Piotr Anderszewski sta scrivendo un libro in cui riflette sulla sua esperienza di musicista e interprete.




