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Biografia
Il New York Times lo ha descritto come ‘un pianista dotato di eleganza, energia e capacità magistrali’; il Wall Street Journal lo ha definito ‘uno dei musicisti più talentuosi della sua generazione’. Grazie alla sua grandiosa tecnica e alle sue interpretazioni appassionate, il celebre pianista norvegese Leif Ove Andsnes ha riscosso consensi in tutto il mondo suonando nelle principali sale da concerto e con le orchestre più importanti, dando luogo al contempo a una discografia apprezzata e ampia. Grande amante della musica da camera, Leif Ove Andsnes è stato fondatore e direttore del Rosendal Chamber Music Festival, che ha presentato la sua ultima stagione nell’estate del 2025. Leif Ove Andsnes è stato inoltre co-direttore artistico del Risør Festival of Chamber Music per quasi due decadi e, nel 2012, è stato direttore musicale dell’Ojai Music Festival in California. È stato inserito nella Hall of Fame da Gramophone nel luglio 2013 ed ha ricevuto dottorati onorari dalla Juilliard School di New York e dalle Università norvegesi di Bergen e Oslo.
Nella stagione 2025-26, Leif Ove Andsnes si unirà alla Filarmonica di Oslo per la prima mondiale di un nuovo Concerto per pianoforte, composto per lui dal suo connazionale Ørjan Matre. Leif Ove Andsnes eseguirà il Terzo Concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven con l’Atlanta Symphony Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Danese e l’Orchestra Sinfonica di Göteborg, e il Secondo Concerto per pianoforte e orchestra di Brahms con l’Orchestra Nazionale Spagnola, i Wiener Symphoniker e l’Orchestra Sinfonica Nazionale di Hong Kong. Leif Ove Andsnes si esibirà in recital alla Carnegie Hall di New York, alla Celebrity Series di Boston e in altre città degli Stati Uniti, eseguendo musiche di Schumann, Janáček e Kurtág, dopo aver inaugurato inoltre la stagione della Bourgie Hall di Montréal con un programma con musiche di Palestrina, Beethoven, Liszt e Schumann, che lo porterà a esibirsi anche in Brasile, Perù, Taiwan e Giappone. Leif Ove Andsnes completerà la stagione 2025-26 con due tournée di recital da camera, eseguendo insieme al violinista Christian Tetzlaff un programma di Sonate di Mozart, Ravel, Brahms e del compositore sudcoreano Donghoon Shin a Londra, Berlino, Copenaghen e Bucarest, e collaborando con il collega pianista Bertrand Chamayou a un programma di Duetti di Schubert e Kurtág a Berlino, Bruxelles, Digione, Madrid, Oslo e Amsterdam. Il disco “Schubert 4 hands” di Leif Ove Andsnes assieme a Bertrand Chamayou uscirà per la Warner Classics nell’autunno 2025, mentre l’album contenente musiche del compositore norvegese Geirr Tveitt è previsto per la primavera 2026 per l’etichetta Simax.
In qualità di partner artistico della Mahler Chamber Orchestra, Leif Ove Andsnes ha diretto l’ensemble dal pianoforte in due importanti progetti pluriennali. In “Mozart Momentum 1785/86”, Leif Ove Andsnes e l’Orchestra hanno esplorato uno dei momenti più creativi e significativi della vita del compositore, attraverso l’esecuzione dal vivo dei Concerti per pianoforte n. 20-24 di Mozart presso i BBC Proms di Londra e in altre importanti città europee, oltre che con le registrazioni per Sony Classical. Il primo album del progetto, “MM/1785”, è stato finalista per l’International Classical Music Award 2022 e ha ricevuto il prestigioso premio Diapason d’or de l’année come miglior album di Concerti del 2021. Il secondo album, “MM/1786”, è stato nominato uno dei “Migliori album classici del 2022” da Gramophone, mentre la raccolta in due volumi ha vinto il premio “Special Achievement” 2022 della stessa rivista. Questo successo ha fatto seguito a quello di “The Beethoven Journey”, un’epica rassegna della durata di quattro stagioni, dedicata alla musica per pianoforte e orchestra del compositore, che ha portato il pianista a esibirsi in 108 città di 27 paesi per oltre 230 esibizioni dal vivo. Leif Ove Andsnes ha diretto la Mahler Chamber Orchestra nell’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven a Bonn, Amburgo, Lucerna, Vienna, Parigi, New York, Shanghai, Tokyo, Bodø e Londra, oltre a collaborare con prestigiose orchestre internazionali quali la Los Angeles Philharmonic Orchestra, la San Francisco Symphony Orchestra, la London Philharmonic Orchestra e l’Orchestra Filarmonica di Monaco. Il progetto è stato raccontato nel documentario “Concerto – A Beethoven Journey” (2016), mentre la collaborazione di Leif Ove Andsnes con la Mahler Chamber Orchestra è stata ritratta nella fortunata serie in tre volumi di Sony Classical “The Beethoven Journey”. Il primo volume è stato nominato Miglior Album Strumentale del 2012 da iTunes e ha ottenuto il Prix Caecilia in Belgio, il secondo volume è stato insignito dell’ambito premio “2015 Recording of the Year Award” dalla BBC Music Magazine, mentre la serie completa è stata selezionata come una delle migliori del 2014 dal New York Times.
La discografia di Leif Ove Andsnes comprende oltre 50 titoli – incisioni solistiche, da camera e concertistiche, di grande successo – che spaziano dal repertorio barocco a quello contemporaneo. Leif Ove Andsnes è stato candidato a undici Grammy, e tra i numerosi premi internazionali che ha ricevuto figurano sette Gramophone Awards. Le sue registrazioni per EMI Classics della musica del compositore norvegese Edvard Grieg sono state molto apprezzate: il New York Times ha definito la registrazione del 2004 del Concerto per pianoforte di Grieg con Mariss Jansons e i Berliner Philharmoniker “Miglior CD dell’anno”, la Penguin Guide gli ha assegnato l’ambito premio “Rosette” e, sia quell’album, sia il suo disco dei “Pezzi Lirici” di Grieg hanno vinto un Gramophone Award. La sua registrazione dei Concerti per pianoforte n. 9 e n. 18 di Mozart è stata nominata miglior disco dell’anno dal New York Times e ha ricevuto la “Rosette” della Penguin Guide. Leif Ove Andsnes ha vinto un altro Gramophone Award per i Concerti per pianoforte n. 1 e n. 2 di Rachmaninov con Antonio Pappano e i Berliner Philharmoniker. Una serie di incisioni di Leif Ove Andsnes delle ultime Sonate di Schubert, insieme ai Lieder cantati da Ian Bostridge, ha suscitato grande elogio da parte della critica, così come le registrazioni in prima mondiale del Concerto per pianoforte di Marc-André Dalbavie e di “The Shadows of Silence” di Bent Sørensen, entrambi composti per lui. “Leif Ove Andsnes: The Complete Warner Classics Edition 1990-2010”, una retrospettiva in 36 CD delle sue registrazioni per EMI e Virgin, è stata pubblicata con grande successo nel 2023. Oltre a “The Beethoven Journey” e “MM 1785/86”, le recenti pubblicazioni di Leif Ove Andsnes per Sony Classical includono il ciclo pianistico “Poetic Tone Pictures” di Dvořák, ingiustamente trascurato, “Chopin: Ballades & Nocturnes” e “Sibelius, best seller” di Billboard, tutti registrati per Sony; “Stravinsky: The Rite of Spring & other works for two pianos four hands”, registrato con Marc-André Hamelin per Hyperion; e “Schumann: Liederkreis & Kernerlieder”, registrato con Matthias Goerne per Harmonia Mundi. Entrambe le collaborazioni con Marc-André Hamelin e Matthias Goerne sono state nominate ai Grammy Awards.
Leif Ove Andsnes ha ricevuto l’onorificenza norvegese di Commendatore dell’Ordine Reale Norvegese di Sant’Olav e nel 2007 ha ricevuto il prestigioso Premio Peer Gynt, assegnato dai membri del parlamento per onorare i cittadini norvegesi di spicco per i loro successi in campo politico, sportivo e culturale. Nella stagione 2004-05, Leif Ove Andsnes è diventato il musicista più giovane (e il primo scandinavo) a curare la serie “Perspectives” della Carnegie Hall di New York; nel 2015-16 è stato protagonista della serie “Artist Portrait” della London Symphony Orchestra; nel 2024-25, Leif Ove Andsnes è stato inoltre “Artist in residence” presso la Wigmore Hall di Londra. Dopo essere stato “Pianist in residence” presso la Berliner Philharmonic nel corso della stagione 2010-11, Leif Ove Andsnes è stato “Artist in residence” presso la New York Philharmonic nella stagione 2017-18 e presso l’Orchestra Sinfonica di Göteborg nella stagione 2019-20. Vincitore sia del “Royal Philharmonic Society’s Instrumentalist Award”, sia del “Gilmore Artist Award”, Leif Ove Andsnes è stato nominato tra i “Best of the Best” da Vanity Fair nel 2005.
Leif Ove Andsnes è nato a Karmøy, in Norvegia, nel 1970 e ha studiato presso il Conservatorio di musica di Bergen sotto la guida del rinomato professore ceco Jirí Hlinka. Si è inoltre perfezionato con il maestro belga Jacques de Tiège che, come Hlinka, ha influenzato notevolmente il suo stile e la sua filosofia musicale. Oggi Leif Ove Andsnes vive con la moglie e i tre figli a Bergen. È consulente artistico presso l’Accademia pianistica Prof. Jirí Hlinka della città, dove ogni anno tiene una masterclass per gli studenti.
Galleria
Discografia
Prokofiev
Piano Concerto No. 3; Symphony No. 7
Schumann
Piano Sonata No 1, Op 11; Fantasy, Op 17
Brahms
Piano Concerto No. 1/Three Intermezzi Op. 117
AA. VV.
The Long, Long Winter Night - Norwegian Piano Works
Chopin, Schumann
Chopin, Cello Sonata in G minor, Op. 65
Schumann, Adagio & Allegro op. 70, Fantasie-Stücke op. 73, Stücke im Volkston op. 102
Haydn
Piano Sonatas
Press
Colori, timbri lunari, dominio tecnico. Il pianista è oggi uno dei maggiori interpreti della scena internazionale
Download[...] un controllo tecnico, una bellezza di suono e una lucidità intellettuale che non lasciano dubbi sulla statura del pianista
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