hrusa_001_marian-lenhard
Biografia
Nato in Repubblica Ceca, Jakub Hrůša è Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica di Bamberga, Direttore Musicale de The Royal Opera, Covent Garden di Londra e Direttore Principale della Filarmonica Ceca, di cui sarà anche Direttore Musicale dal 2028. È stato anche Direttore Ospite Principale dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, della Philharmonia Orchestra e della Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra. Nel 2023 è stato nominato Direttore dell’Anno da Opus Klassik. È stato nominato Direttore d’Orchestra dell’anno 2026 da Musical America e Artista dell’Anno 2026 dall’ICMA.
Jakub Hrůša si esibisce regolarmente con le più grandi orchestre del mondo, tra le quali i Wiener Philharmoniker, i Berliner Philharmoniker, l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, la Filarmonica di Monaco, l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, la Staatskapelle di Dresda, la Tonhalle Orchester di Zurigo, l’Orchestra del Festival di Lucerna, la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, l’Orchestre de Paris, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la NHK Symphony e la Mahler Chamber Orchestra, e negli Stati Uniti con la Cleveland Orchestra, la New York Philharmonic e la Boston Symphony Orchestra.
Jakub Hrůša ha diretto produzioni operistiche per la Lyric Opera di Chicago (“Jenůfa” di Janáček), il Festival di Salisburgo (“Kát’a Kabanová” di Janáček con i Wiener Philharmoniker), la Staatsoper di Vienna (“Il caso Makropulos” di Janáček), la Royal Opera House di Londra (“Jenůfa” di Janáček, “Tosca” di Puccini, “Il caso Makropulos” di Janáček, “Carmen” di Bizet e “Lohengrin” di Wagner), l’Opéra National de Paris (“Rusalka” di Dvořák) e l’Opera di Zurigo (“Il caso Makropulos” di Dvořák). Jakub Hrůša è stato inoltre ospite regolare del Glyndebourne Festival, presso il quale ha diretto “Vanessa” di Barber, “La piccola volpe astuta” di Janáček, “Sogno di una notte di mezza estate” di Britten, “Carmen” di Bizet, “Il giro di vite” di Britten, “Don Giovanni” di Mozart e “La Bohème” di Puccini, ed è stato direttore musicale di Glyndebourne On Tour per tre anni.
Jakub Hrůša collabora con solisti del calibro di Behzod Abduraimov, Piotr Anderszewski, Leif Ove Andsnes, Emanuel Ax, Lisa Batiashvili, Joshua Bell, Renaud Capuçon, Gautier Capuçon, Isabelle Faust, Julia Fischer, Sol Gabetta, Christian Gerhaher, Kirill Gerstein, Karen Gomyo, Hélène Grimaud, Augustin Hadelich, Hilary Hahn, Alina Ibragimova, Steven Isserlis, Janine Jansen, Sheku Kanneh-Mason, Leonidas Kavakos, Evgeny Kissin, Patricia Kopatchinskaja, Lang Lang, Igor Levit, Albrecht Mayer, Anne-Sophie Mutter, Emmanuel Pahud, Beatrice Rana, Josef Špaček, Nikolaj Szeps-Znaider, Antoine Tamestit, Jean-Yves Thibaudet, Daniil Trifonov, Mitsuko Uchida, Lukáš Vondráček, Yuja Wang, Alisa Weilerstein e Frank Peter Zimmermann.
In ambito discografico, Jakub Hrůša ha ricevuto numerosi premi e candidature. Ha vinto due premi ai Gramophone Awards del 2024 per le sue registrazioni del Concerto per violino di Britten con Isabelle Faust e l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, e di “Kát’a Kabanová” con i Wiener Philharmoniker al Festival di Salisburgo. Con l’Orchestra Sinfonica di Bamberga, Jakub Hrůša ha ricevuto il Premio ICMA per la Musica Sinfonica sia nel 2022 che nel 2023, per le sue incisioni della Sinfonia n. 1 di Rott e della Sinfonia n. 4 di Bruckner. Gli è stato conferito il Preis der Deutschen Schallplattenkritik per la sua registrazione della Sinfonia n. 4 di Mahler, e nel 2021 la sua registrazione dei concerti per violino di Martinů e Bartók con Frank Peter Zimmermann è stata candidata ai premi BBC Music Magazine e Gramophone, mentre il suo CD del Concerto per violino di Dvořák con l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese e Augustin Hadelich è stato candidato a un Grammy® Award. Le sue registrazioni dei Concerti per pianoforte di Dvořák e Martinů con Ivo Kahánek e l’Orchestra Sinfonica di Bamberga, e di “Vanessa” di Barber a Glyndebourne, hanno entrambe vinto i premi BBC Music Magazine nel 2020.
Jakub Hrůša è membro onorario della Royal Academy of Music di Londra. Nel 2025 è stato insignito della Medaglia al Merito nel campo delle Arti dal Presidente della Repubblica Ceca e nel 2024 della Medaglia d’Argento del Presidente del Senato Ceco, la massima onorificenza del Paese. È stato il primo vincitore del Premio Sir Charles Mackerras e ha ricevuto anche l’Ordine al Merito bavarese, il Premio Culturale Bavarese, il Premio Antonín Dvořák dell’Accademia Ceca di Musica Classica e, con l’Orchestra Sinfonica di Bamberga, il Premio di Stato Bavarese per la Musica.
Galleria
Discografia
Dvořák
Czech Suit Waltzes & Polonaise
Prague Philharmonia
Dvořák, Suk
Dvořák: Suite in a
Suk: Serenade Fantastic Scherzo
Prague Philharmonia
Dvořák, Suk
Dvořák: Serenades
Suk: Meditation op. 35a
Prague Philharmonia
Mozart
Mozart: Arias
Prague Philharmonia
Soprano: Hiroko Kouda
Janáček
Janáček:
Lachian Dances
The Cunning Little Vixen Suite
Taras Bulba
Brno Philharmonic
Martinů, Foerster, Novák
Cello Concertos
Prague Philharmonia
Cello: Jiří Bárta
Press
The conductor is now Covent Garden’s music director Jakub Hrusa and his contribution is revelatory. The “glitter of sunlight” referenced in Montagu Slater’s idiosyncratic libretto has never been more brilliantly reflected… superlatively delivered by the Royal Opera orchestra
Jakub Hrůša and the Orchestra of the Royal Opera House summoned up eerie depictions of the sea and all its works and added the sting to the baying of the mob. Hrůša really got under the skin of the score.
This show […] delivers on all fronts, with the conductor [Jakub Hrůša] unleashing the storm-like power of Britten’s score and the combined vocal and instrumental forces at his disposal to stunning effect.
This world-class performance of one of our greatest operas is unmissable […] stronger than ever […] with even greater impact under the galvanising baton of Jakub Hrůša […] the precision and tension of his reading reasserts the status of Peter Grimes as one of the greatest music-dramas of our time.








