Narek Hakhnazaryan

Violoncello

Biografia

Dopo la vittoria del Primo Premio e della Medaglia d’Oro al XIV Concorso Internazionale Tchaikovsky nel 2011, all’età di 22 anni, Narek Hakhnazaryan ha sviluppato intense collaborazioni con importanti orchestre e si è imposto sulla scena musicale internazionale come uno dei più raffinati violoncellisti della sua generazione. Narek Hakhnazaryan ha conquistato la critica mondiale; la rivista Strad lo ha descritto come “brillante e sfolgorante” ed il Washington Post come “un fenomeno maturo”. Nel 2014 è stato invitato a prendere parte al prestigioso progetto BBC New Generation Artists e nell’agosto del 2016 ha debuttato ai BBC Proms. Il Times ha descritto la sua esibizione come “un marchio perfettamente inciso, ogni fioritura e arricciatura eseguite con tranquilla eleganza” e il Guardian ha sottolineato come abbia “evidenziato la propria straordinaria musicalità con tecnica impeccabile e particolare bilanciamento”.

Narek Hakhnazaryan si è esibito con orchestre quali l’Orchestre de Paris, la London Symphony, la Chicago Symphony, la Sydney Symphony, la Filarmonica di Rotterdam, la Filarmonica Ceca, la Sinfonica della Radio di Francoforte, la Sinfonica NHK e la Filarmonica di Seoul; ha anche collaborato con direttori d’orchestra del calibro di Valery Gergiev, Jakub Hrusa, Ton Koopman, Neemi Järvi, Mikhail Pletnev, Leonard Slatkin, Tugan Sokhiev, David Robertson, Jiří Bělohlávek e Giancarlo Guerrero. È stato protagonista di un debutto di enorme successo con la Los Angeles Philharmonic diretta da Lionel Bringuier all’Hollywood Bowl nel 2015 e di una tournée spagnola con la Sinfonica WDR diretta da Jukka-Pekka Saraste nello stesso anno.

Entusiasta interprete di musica da camera e recital, Narek Hakhnazaryan ha suonato in teatri prestigiosi come il Concertgebouw di Amsterdam, la Salle Pleyel di Parigi, la Wigmore Hall, la Konzerthaus di Berlino, la Konzerthaus di Vienna, la Oji Hall di Tokyo, la Concert Hall di Shanghai, la Carnegie Hall, la Jordan Hall di Boston e in manifestazioni musicali, del calibro del Festival di Mecklenburg-Vorpommern, il Beethovenfest di Bonn, i festival di Ravinia, Aspen, Piatigorsky, Mikkeli, Pau Casals, Lucerna e Verbier.

Gli appuntamenti principali per la stagione 2016/2017 di Narek Hakhnazaryan includono i debutti con l’Orchestra della Konzerthaus di Bonn, la Filarmonica dei Paesi Bassi, la Sinfonica dello Utah, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra da Camera di Monaco di Baviera, la Filarmonica di Essen, oltre a nuove esibizioni con la Filarmonica della BBC, l’Orchestra Sinfonica della Nuova Zelanda, l’Orchestra della Toscana e l’Orchestra Festival di Pasqua di Varsavia. In recital Narek Hakhnazaryan si esibirà in città quali Londra, Lugano ed Eindhoven e, nell’estate del 2017, sarà in tournée in Asia con concerti a Taipei, Seoul, Kyoto e Tokyo.

Narek Hakhnazaryan è nato a Yerevan, in Armenia, da una famiglia di musicisti: il padre è violinista e la madre pianista. Ha avuto come mentore il grande Rostropovich ed ha ricevuto il Diploma nel 2011 dal New England Conservatory of Music, dove ha studiato con Lawrence Lesser. In precedenza aveva studiato al Conservatorio di Mosca con Alexey Seleznyov ed alla Scuola “Sayat-Nova” di Yerevan sotto la guida di Zareh Sarkisyan. Ha ottenuto delle borse di studio dalla Fondazione Rostropovich e dal Russian Performing Arts Fund e ha vinto numerosi premi, tra cui il primo premio nel 2006 al Concorso Internazionale “Aram Khachaturian” in Armenia e, nello stesso anno, il Concorso Internazionale Johansen per Giovani Musicisti. Narek Hakhnazaryan, primo classificato dell'edizione 2008 delle Young Concert Artists International Auditions, ha debuttato a Washington DC ed alla Carnegie Hall di New York.

Narek Hakhnazaryan suona un violoncello Giuseppe Guarneri del 1707 con un archetto F. X. Tourte.

Press

  • [Narek Hakhnazaryan] Una splendida realtà dal grande futuro

    Claudio Listanti, La Voce, 7 febbraio 2015

  • Narek Hakhnazaryan ha intensamente coinvolto il pubblico dal primo momento in cui è entrato in scena. Fino alla fine la sua concentrazione e la sua abilità espressiva non hanno mai vacillato

    The New York Times

  • Narek Hakhnazaryan impreziosisce ogni registro con sonorità potente e brillante, sottolinea ogni cambio di ritmo e ogni virtuosismo con una facilità estrema. Lo attende una carriera strabiliante

    The Washington Post

  • All’invidiabile sicurezza tecnica e fluidità lirica di Narek Hakhnazaryan si aggiungevano uno scavo del particolare e un’attenzione ai diversi atteggiamenti espressivi
    davvero sorprendenti

    ARCHI Magazine, Gennaio-Febbraio 2012

  • Narek Hakhnazaryan affronta i brani più impervi con una sicurezza assoluta […] Musicalmente poi è impressionante. È chiaramente educato alla musica, ha studiato con severi e noti maestri, ma possiede una personalità, un raro istinto musicale che lo portano a risultati espressivi bellissimi […] Narek Hakhnazaryan ha un ‘arco’ bellissimo, scioltissimo, con un raro senso del ‘peso’ che gli consente sonorità variegate, intonazione perfetta,
    fraseggio curatissimo

    Il Giornale di Brescia

Lorenzo Baldrighi Artists Management SRL Unipersonale - Piazza Gnecchi Ruscone, 2 - 23879 Verderio (LC) - Italia
ph +39.039.9281416 - fx +39.039.9281424 - mail info@baldrighi.com P.IVA 03297510137 - Cookie policy - Privacy policy